Mercoledì 11 marzo, ore 21
Sala parrocchiale della Pieve di San Martino – Sesto Fiorentino
La sezione di Sesto Fiorentino del Club Alpino Italiano propone un incontro dedicato a una figura che, prima ancora che santo, è uomo del cammino, del silenzio e della natura: Francesco d’Assisi.
Il CAI promuove la conoscenza, la frequentazione consapevole e la tutela dell’ambiente montano, unendo cultura, etica e territorio. In questo orizzonte, la figura di Francesco non è soltanto religiosa, ma profondamente “montana”.
I suoi eremi e i suoi cammini attraversano luoghi che parlano di essenzialità, rispetto del creato, relazione armonica tra uomo e natura. Da Assisi a Cortona, dall’Eremo di Montecasale al Santuario di La Verna, si snoda un itinerario che intreccia spiritualità, paesaggio e scelta di vita.
Per il CAI, riflettere su Francesco significa interrogarsi su:
- il rapporto tra uomo e ambiente naturale
- il valore del limite e della sobrietà
- il senso del cammino come esperienza di crescita
- la responsabilità verso il territorio
Temi centrali anche nella missione associativa: promuovere una cultura della montagna che non sia solo pratica sportiva, ma educazione alla consapevolezza, alla cura e alla comunità.
L’incontro
“Francesco era davvero francescano?”
Una domanda provocatoria che diventa occasione per rileggere la vita e le opere del Santo patrono d’Italia con uno sguardo storico, antropologico e spirituale.
Ne parlerà don Stefano Grossi, docente di etica e antropologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana.
Conduce la serata Stefano Rolle.
Un’occasione aperta a tutta la cittadinanza
L’iniziativa si inserisce nel programma culturale del CAI Sesto Fiorentino, che affianca alle attività escursionistiche momenti di approfondimento e dialogo sui valori che ispirano il vivere la montagna.
📌 Ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite modulo online.
I posti sono limitati.
Un incontro per chi frequenta i sentieri, per chi ama la natura e per chi desidera riflettere sul significato più profondo del nostro rapporto con il creato.